Corro e sono felice
Corro e sono felice.
Può sembrare una frase banale ed è invece racchiude sensazioni ed emozioni uniche.
Felicità è alzarsi presto la domenica mattina, unico giorno di riposo, per fare una gara che fino a ieri non sapevi esistesse.
Felicita è incontrare nuove persone e sentirsi a casa.
Felicità è affrontare un percorso che ti può soltanto fare bene, sostenuto da chi ha esperienza e sa muovere le montagne, facendoti ridere e allacciandoti le scarpe.
Felicità è correre quelle discese senza mai guardare il cardio, seguendo quel consiglio colto al volo in pochi minuti di riscaldamento, sciolta e senza tensioni, fidandoti del tuo ginocchio e del tuo equilibrio che ogni giorno con determinazione alleni.
Felicità è trovarsi davanti un muro bianco che un comune mortale avrebbe chiamato salita sterrata e aver per un istante paura di non farcela, timore per il un ginocchio che fino a poco tempo fa ti impediva di correre e invece affrontare il tutto con grinta, calma, testa e con un briciolo di umiltà, accettando un ritmo lentissimo, quasi al punto di camminare.
Felicità è essere convinta che stai facendo un bel lavoro e stai sfidando i tuoi limiti perché credi in quel che fai... e continui a salire, salire fino alla fine.
Felicità è arrivare al traguardo con il sorriso e l'entusiasmo della prima volta.
Felicità è non arrendersi mai!
Felicità è soprattutto dire grazie a chi ti stimola ogni giorno a dare il meglio, a crederci fino in fondo.
Può sembrare una frase banale ed è invece racchiude sensazioni ed emozioni uniche.
Felicità è alzarsi presto la domenica mattina, unico giorno di riposo, per fare una gara che fino a ieri non sapevi esistesse.
Felicita è incontrare nuove persone e sentirsi a casa.
Felicità è affrontare un percorso che ti può soltanto fare bene, sostenuto da chi ha esperienza e sa muovere le montagne, facendoti ridere e allacciandoti le scarpe.
Felicità è correre quelle discese senza mai guardare il cardio, seguendo quel consiglio colto al volo in pochi minuti di riscaldamento, sciolta e senza tensioni, fidandoti del tuo ginocchio e del tuo equilibrio che ogni giorno con determinazione alleni.
Felicità è trovarsi davanti un muro bianco che un comune mortale avrebbe chiamato salita sterrata e aver per un istante paura di non farcela, timore per il un ginocchio che fino a poco tempo fa ti impediva di correre e invece affrontare il tutto con grinta, calma, testa e con un briciolo di umiltà, accettando un ritmo lentissimo, quasi al punto di camminare.
Felicità è essere convinta che stai facendo un bel lavoro e stai sfidando i tuoi limiti perché credi in quel che fai... e continui a salire, salire fino alla fine.
Felicità è arrivare al traguardo con il sorriso e l'entusiasmo della prima volta.
Felicità è non arrendersi mai!
Felicità è soprattutto dire grazie a chi ti stimola ogni giorno a dare il meglio, a crederci fino in fondo.


Commenti
Posta un commento