Correre veloce. Questione di manubri e ripetute veloci
E' arrivata Martina, per gioco e per caso, a farmi capire che la chiave di volta per le mie corse erano due manubri e un po' di respiro alle mie gambe. Andiamo per ordine. La corsa è la mia attività sportiva principale. Non lo faccio per professione. Non ho le competenze, l'età e la voglia di mettermi in gioco per andare oltre i miei limiti. Mi alleno perché mi piace, perché ho necessità di modellare un corpo che non è dotato di natura, per giocare al conto delle calorie, per dare un senso alla sveglia quotidiana alle cinque di mattina. Mi alleno seguendo un programma strutturato sui miei obiettivi: ovvero provare a migliorare i tempi sulla mia distanza preferita 10K. Alleno le mie corse, mi piace, mi sento viva, ma sento anche dolore. Ed è qui che si apre il mondo. Correre infiamma le gambe, almeno che non si disponga di massaggiatori h24, crioterapie quotidiane e zero problemi di ritenzione; sollecita le articolazioni, stressa i muscoli ed innesca un meccanismo mentale ...



