Correre veloce. Questione di manubri e ripetute veloci
E' arrivata Martina, per gioco e per caso, a farmi capire che la chiave di volta per le mie corse erano due manubri e un po' di respiro alle mie gambe.
Andiamo per ordine. La corsa è la mia attività sportiva principale. Non lo faccio per professione. Non ho le competenze, l'età e la voglia di mettermi in gioco per andare oltre i miei limiti.
Mi alleno perché mi piace, perché ho necessità di modellare un corpo che non è dotato di natura, per giocare al conto delle calorie, per dare un senso alla sveglia quotidiana alle cinque di mattina.
Mi alleno seguendo un programma strutturato sui miei obiettivi: ovvero provare a migliorare i tempi sulla mia distanza preferita 10K.
Alleno le mie corse, mi piace, mi sento viva, ma sento anche dolore. Ed è qui che si apre il mondo.
Correre infiamma le gambe, almeno che non si disponga di massaggiatori h24, crioterapie quotidiane e zero problemi di ritenzione; sollecita le articolazioni, stressa i muscoli ed innesca un meccanismo mentale che ti porta a voler correre sempre di più per far passare tutto questo.
L'infiammazione cronica e quotidiana alla fine porta il conto salato: lo stop forzato.
Questa ragazza con la passione per la ghisa e l'attenzione per le donne, ha letto il quadro in pochi secondi e capito che la soluzione era una: farmi correre di più, più velocemente con gambe forti e potenti in grado di reggere lo sforzo.
Ha messo sulle mie braccia i manubri. Mi ha insegnato a non avere paura dei pesi annullando l'ipocrita considerazione che i pesi ingrossano le cosce. Dipende da che pesi, da quali esercizi, dagli obiettivi e dalle preferenze di ognuno di noi.
Ha messo insieme una ricetta di hip trust e chili in aumento, stacchi, rematori e una infinità di esercizi per migliorare il microcircolo che alla fine, in giro di pochi mesi - unendo il tutto alle ripetute brevi e veloci su pista e in salita di Coach Max, perfette e impeccabili nei tempi e modi - hanno portato al primo obiettivo stagionale: 10K con la media di 4.38.
Non è vero che i coach non servono.
Non è vero che i pesi non servono per correre.
Non è vero che le ripetute non servono per correre.
Serve la ricetta giusta per fare sport e farlo bene.



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